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Titolo Libero nella città dei Papi
Autore Mario De Quarto
Collana Vulcano
Dettagli pp. 432, Ft. 14 x 20
ISBN 9788860432346
Prezzo libro € 18,50
Rassegna stampa EventiLibero nella città dei Papi
CANDIDATO AL PREMIO STREGA 2026
Il giovane Libero arriva nella Roma del '600 in cerca di fortuna. Tra splendore e miseria, il suo viaggio, ricco di incontri e avventure, dà voce agli umili dimenticati dalla storia.
Descrizione
Nell’estate del 1666 un giovane contadino orfano di nome Libero, parte da Fermo per Roma, capitale dello Stato Ecclesiastico. Rapinato dai briganti, scopre che suo padre aveva partecipato a una rivolta e che stampava libri. Arrivato a Roma, timoroso dell’Inquisizione, decide di cambiare nome da Libero a Liborio. Impiegato come manovale nelle grandi fabbriche architettoniche barocche, assiste alla successione di vari papi, impara a leggere e scrivere, conosce il sesso con la cortigiana Martina, ma sogna di lavorare un giorno nel mondo dei libri e di sposare Venerina, un’orfanella del Santo Spirito. Purtroppo le sue illusioni si scontrano con le gerarchie di status e di genere: incontra ingiustizie e tragedie, viene sospettato di omicidio ed è costretto a rifugiarsi a Fermo al servizio della famiglia dei conti Adami. Dopo vent’anni è di nuovo a Roma, dove si accentua la repressione di tutto ciò che contrasta l’ortodossia cattolica. Lì ritrova casualmente Martina, e quando lei viene assalita da un suo vecchio persecutore… Filo conduttore della vicenda è la formazione dell’umile protagonista, e l’aspirazione alla libertà di espressione spesso mortificata. Cardinali, nobili e grandi artisti si muovono sullo sfondo del racconto, mentre in primo piano si agitano le vicende e le emozioni del popolo semplice della Città eterna. Sul finire di quel secolo, si scorgono i barlumi di un nuovo mondo. Solo barlumi, non ancora i Lumi del ’700.
Mario De Quarto
Nato a Roma nel 1953, da una famiglia modesta del rione Ponte, è laureato in storia moderna alla “Sapienza” di Roma. Giornalista professionista dal 1992, ha lavorato per il quotidiano “Il Manifesto” e per altri giornali e riviste, occupandosi successivamente di comunicazione per il Comune di Roma. Dal 2010 è guida turistica autorizzata. Ha pubblicato: Grande Raccordo Anulare (Avagliano, 2005) – un piccolo caso editoriale, prima originale esplorazione dell’autostrada che circonda Roma, tema che ha ispirato poi ricerche sociologiche e urbanistiche fino al docu-film vincitore del Festival cinematografico di Venezia – e Speravamo nei miracoli. Il dopoguerra in un rione di Roma (Marsilio, 2014), con cui nello stesso anno ha vinto il Premio Internazionale Giovi – Città di Salerno.
Il giudizio di Andrea Di Consoli
«L’originalità della letteratura di Mario De Quarto è nella forza sorprendente del suo sguardo laterale, nel suo modo inedito di guardare il mondo. La capacità di illuminare i dettagli, di rendere vividi i racconti, di stare in un concreto realismo visivo, lo rendono uno scrittore dalla mano inconfondibile. Grande conoscitore di Roma, ha scritto un bellissimo romanzo sulle sofferenze e le speranze dell’umile Italia. De Quarto porta nella letteratura, con una luce fraterna, la modestia e l’orgoglio popolare al cospetto del potere.»






