"LA GIOVINEZZA INFINITA" DI VINCENZO ESPOSITO A NAPOLI
Il prossimo venerdì 9 novembre la presentazione del libro di Vincenzo Esposito “La giovinezza infinita”. A cinquant’anni dai mitici giorni del ‘68 in Italia, l’autore, attraverso il suo libro, racconta di parte importante della nostra storia di cui lui stesso protagonista.
L’appuntamento è alle ore 18.00 presso la Libreria Mondadori, sita in Piazza Vanvitelli 10/A, Napoli. Insieme all’autore Vincenzo Esposito, interverranno Gianfranco Borrelli, docente universitario, tra i protagonisti delle manifestazioni studentesche del 1938 a Napoli, e Antonella Cilento, scrittrice e critica letteraria. Coordina l’evento Tjuna Notarbartolo, giornalista e scrittrice.
"La giovinezza infinita" è un romanzo breve diviso tra il presente e "l'ancor presente-passato". Il protagonista Andrea, giovane universitario, si immerge nelle battaglie studentesche, diviso tra il concetto della non-violenza e quello marxiano della necessità della violenza per operare le grandi rivoluzioni sociali, tanto da subire una coltellata nella schiena da un fanatico giovane studente fascista. Il romanzo è ambientato tra Napoli e Torino. La pugnalata è anche il simbolo del colpo morale che segna la sua coscienza civile posta davanti alle astrazioni sessantottine, così come Loukì, la deuteragonista femminile del romanzo, con la sua levità e con la sua grazia che sottende i forti richiami all'amore e alla sensualità, che incita all'azione politica e protegge nei momenti più drammatici degli scontri all'Università con i fascisti e con i professori arroganti, è il simbolo e l'essenza della giovinezza, evanescente e pur concreta, inafferrabile nel presente e fantasma nel "presente-passato, solo memoria di qualcosa che è stato, che poteva essere, e che, ora, vuole solo continuare ad essere una gioia interna per chi ha avuto l'occasione e il coraggio di essere giovane al momento della giovinezza.










