A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI VINCENZO ESPOSITO
Sono trascorsi cinquant’anni dal Sessantotto, una stagione in cui un grande movimento di massa, culturale, sociale e politico, coinvolse spontaneamente giovani studenti e operai e che portò ad uno straordinario momento di crescita civile.
Nel romanzo "La giovinezza infinita" di Vincenzo Esposito - che in prima persona ha vissuto quei giorni - le vicende del ’68 in Italia sono narrate attraverso gli occhi di un giovane universitario, Andrea.
La storia - ambientata tra Napoli e Torino – si sviluppa attraverso due fili conduttori: la passione politica e l’amore per una giovane ragazza francese.
Un romanzo in grado di far comprendere la grande fiammata che accese gli entusiasmi di tanti giovani e che ancora si riverbera nei loro cuori.
La prossima presentazione del libro di Vincenzo Esposito si terrà il prossimo 19 gennaio a Roma - Viale Gorizia, 29 -, presso la libreria “Tra le righe”, alle ore 17.30.
Insieme all’autore del romanzo, prenderà parte all’evento anche la poetessa Maria Lucci.
Vincenzo Esposito, nato a Torre Annunziata, vive a Roma. Ha scritto sceneggiature di fumetti e ha collaborato a periodici di informazione e di cultura. Come narratore ha esordito con il romanzo La festa di Santa Elisabetta (1999, Premio “Calvino” e Premio “Foyer des Artistes”), a cui sono seguiti La quinta stagione dell’anno (2001, segnalato al Premio “Bigiaretti-Matelica”), L’amico francese (2011, II edizione), e Il muro d’ombra (2013). In edizione Marlin: Il bosco che canta (2016, II edizione) e La giovinezza infinita (2018).





