Iscriviti per ricevere la newsletter ed essere informato su tutte le novità di Marlin Editore

NEWSLETTER

Il tuffatore


Collane > Il tuffatore
Vai alle collane

Titolo Salerno fascista

Autore Alfonso Gambardella

Collana Il tuffatore

Dettagli 336 pp, Ft. 14,2 x 21

ISBN 9788860430946

In offerta
fino al 29/11/2020

Salerno fascista Potere provinciale e declino della città nella storia del Ventennio

SECONDA EDIZIONE

€ 19.00 € 16,15 *sconto del 15%

La prima ricostruzione documentata della storia del Ventennio fascista a Salerno, quando si ridusse l'egemonia della città, si rafforzò un potere "provinciale" e si affermò l'influenza esercitata dagli agrari della Piana del Sele nell'economia e nel governo del territorio.

Descrizione

Un'attenta ricerca, compiuta su una vasta e inedita documentazione d'archivio, rivela la complessa geografia del potere fascista a Salerno. La struttura del partito nell'estesa area della provincia fu a lungo dominata da un ras locale, Mario lannelli, in accordo con un gerarca nazionale di seconda fila, Matteo Adinolfi, che assicurò a sua volta protezione, carriere e vantaggi ai suoi amici della periferia, almeno fino alla metà degli anni Trenta, quando da Roma s'instaurò un maggiore e più diretto controllo dell'organizzazione politica. Dopo la caduta dell'amministrazione comunale che s'era ispirata alla personalità di Giovanni Amendola, la borghesia cittadina perse nel Ventennio la sua capacità di direzione politica ed economica della società locale. Il governo vero del territorio fu esercitato dall'autorità prefettizia per conto dello Stato fascista, e dai capitalisti agrari della Piana del Sele, che ne promossero la trasformazione agroindustriale e favorirono un emergente imprenditore del tabacco, Carmine De Martino. Il maggior peso assunto dalla provincia nel periodo fascista perdurò nel dopoguerra per la leadership politica di De Martino, e solo dal 1956 la città riprese il suo ruolo di centro, grazie alla figura di Alfonso Menna che assurse alla carica di sindaco e fu l'artefice di un progetto di nuova industrializzazione di Salerno.

Alfonso Gambardella

Funzionario delle Camere di commercio, dirigente della Giunta regionale della Campania, docente di geografia e poi dirigente scolastico, Alfonso Gambardella si è accostato alla ricerca storica sul fascismo per il desiderio di scoprire le origini della conformazione del potere della Salerno del dopoguerra, mosso dalla pluralità delle sue competenze professionali, acquisite nel campo dell'economia del territorio e dei beni culturali e ambientali, e da una lunga esperienza di amministratore locale e di militante di movimenti politici e solidaristici. È autore di articoli e pubblicazioni di carattere geografico e ha collaborato alla cattedra di Geografia economica dell'Università di Salerno.

Immagine: Alfonso Gambardella

Commenta libro

I tuoi dati
Scrivi un messaggio per il destinatario
* Indica il codice di verifica
Autorizzazione alla privacy
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori
Letta l'informativa sulla Privacy ai sensi dell’articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs 196/03),

al trattamento dei dati personali.

#marlineditore sui social
Il marlin, da cui la casa editrice prende il nome, รจ il pescespada che Hemingway amava pescare
al largo di Cuba e che gli ha ispirato lo splendido romanzo “Il vecchio e il mare”

Utilizziamo i cookies per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito.
Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies.

OK Vedi l'informativa