Tour di 5 tappe a settembre in compagnia degli autori in dialogo con giornalisti e intellettuali come Giannini, Ponzani, Egidio, Savino, Canfora, Fasano
Da Venezia a Bari, passando per Bologna e Roma, il tour di settembre del volume che indaga e denuncia la strage infinita dei morti sul (di) lavoro: una guerra civile che non conosce vacanze "Il lavoro uccide anche d'estate", ha dichiarato nei giorni scorsi il magistrato Bruno Giordano, parafrasando il titolo del film di Pif. Sono stati infatti oltre venti, fin qui, i morti di lavoro nel mese che da sempre gli italiani dedicano alle ferie. Una guerra civile silenziosa e inascoltata che non conosce vacanze. Uno scandalo perpetuato che il libro Operaicidio (Marlin Editore) di Bruno Giordano e del giornalista Marco Patucchi indaga e denuncia raccontando storie, scandagliando responsabilità (civili, politiche, giudiziarie, mediatiche), proponendo soluzioni concrete di intervento e riforma. Coniando, nel titolo del libro, un
neologismo per indicare la strage che si consuma nei luoghi di lavoro in Italia: tre morti al giorno, un infortunio al minuto, lavoro sommerso escluso.
In occasione della terza ristampa di Operaicidio, gli autori accompagneranno il libro dialogando con storici, giornalisti e intellettuali in un tour di fine estate in cinque tappe: dopo Venezia (3 settembre), sarà la volta di Roma (8 settembre), Bologna (15 settembre), Bari (16 settembre) per chiudere ancora a Bologna (20 settembre) nell’ambito di InsolvenzFest, il festival dei dialoghi pubblici per capire debiti, crisi e diritti. Presenti alla Mostra del Cinema di Venezia il 3/09, con la proiezione del docufilm Articolo 1 (Alveare Cinema in collaborazione con Rai Documentari) di Luca Bianchini, che alla Spoon River dei morti di lavoro presente nel libro Operaicidio si ispira, gli autori proseguono il tour a Roma l’8/09 alle 18 alla Casa del Jazz in compagnia del giornalista e conduttore radiofonico Massimo Giannini e della storica e conduttrice tv Michela Ponzani; a Bologna il 15/09 alle 18,30 nella cornice della rassegna “Le voci dei libri” (Oratorio San Filippo Neri) con il giornalista Giovanni Egidio e il Cardinale di
Bologna Matteo Maria Zuppi; a Bari il 16/09 alle 18 nella libreria Ubik Laterza con la giornalista Francesca Savino e lo storico e saggista Luciano Canfora che ha firmato l’introduzione al libro; a Bologna il 20/09 alle 16,30 (Ordine dei Commercialisti, InsolvenzFest) con la scrittrice e giornalista Giusi Fasano.
Citazione dal libro:
“Operaicidio: sostantivo maschile inesistente nella lingua italiana, nonostante quotidianamente si consumi la tragedia di persone che vanno al lavoro e perdono il diritto di tornare a casa sane e salve. Uccise dal lavoro, non solo sul lavoro. La media di almeno un morto ogni otto ore, e circa duemila infortunati al giorno, cioè uno ogni cinquanta secondi. Le vite stravolte di duemila famiglie nel giro di ventiquattro ore. Le morti di lavoro sono venti-trenta volte superiori ai casi di femminicidio, cinque volte superiori agli omicidi delle mafie, ma curiosamente non esiste una parola per descrivere una tragedia civile come questa”.





