Un thriller storico di Alessandro Luciano: "Nero saraceno"
Venerdì 9 luglio, alle ore 19, nella suggestiva cornice dell'Anfiteatro della Villa di San Sebastiano al Vesuvio, col patrocinio del Comune, si svolgerà la presentazione del romanzo storico "Nero saraceno" di Alessandro Luciano, archeologo e scrittore, già autore del romanzo storico "Gli ultimi giorni del comandante Plinio", III edizione, sempre per Marlin editore. Organizza l'associazione "L'Aquilone". Sono previsti i saluti del sindaco Salvatore Sannino, di Ciro Cozzolino, presidente dell'associazione "L'Aquilone", e dell'assessora alla Cultura Elena Barone Lumaga. Modera la giornalista Giulia Nappi e, con l'autore, intervengono l'archeoblogger Giuseppe Di Leva, la storica dell'Arte Ilena Pizzella e Federico Marazzi, ordinario di Archeologia cristiana e medievale (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) e direttore scientifico degli scavi di San Vincenzo al Volturno.
Il romanzo
Un’abbazia alle sorgenti del Volturno. Un vescovo senza scrupoli. Un’orda saracena assetata di sangue. Con un ritmo serrato e avvincente, l’autore fa rivivere al lettore una vicenda realmente accaduta, il sacco arabo di S. Vincenzo al Volturno dell’881, facendogli respirare la spiritualità della vita monastica ma anche il clima di tensione che attanagliava l’Italia centro-meridionale nel IX secolo. Il romanzo “Nero saraceno” è pubblicato da Marlin editore, la casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano (collana Il portico, https://www.marlineditore.it). La rigorosa ambientazione si colloca tra il Molise e la Campania: tra l’abbazia, situata nei Comuni di Castel San Vincenzo e di Rocchetta, in provincia di Isernia, e il fiume Volturno che attraversa la provincia di Caserta, sfociando nel Mar Tirreno.
L'autore: archeologo e scrittore
Alessandro Luciano vive a Volla, vicino Napoli. È autore del romanzo storico “Gli ultimi giorni del comandante Plinio” (Marlin editore, III edizione), oltre che di articoli e libri scientifici relativi all’Archeologia, come “Iuxta flumen Vulturnum” (curato assieme a Federico Marazzi, 2015), resoconto dei recenti scavi archeologici all’abbazia di S. Vincenzo, che lui stesso ha coordinato sul campo per circa dieci anni. Lavora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e ha conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali, il diploma di specializzazione in Archeologia e il dottorato di ricerca in Scienze dell’Antichità. È Ufficiale della Riserva Selezionata dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo Tutela Patrimonio Culturale).





