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Titolo I baroni di Aleppo

Autori Flavia Amabile Marco Tosatti

Collana Vulcano

Dettagli pp. 208, Ft. 14 x 20

ISBN 9788860432278

Rassegna stampa

I baroni di Aleppo

€ 16,50
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Dal genocidio armeno alla Siria di Assad, le vicende di tre generazioni di una famiglia di albergatori e un secolo di storia, visti dalle finestre del più noto albergo del Medioriente, il Baron's di Aleppo.

Descrizione

I baroni di Aleppo è il racconto della storia del Medio Oriente dall’inizio del Novecento a oggi attraverso le vicende di una famiglia armena e del suo albergo fondato ad Aleppo nel 1911. Il libro ha inizio in Anatolia nella seconda metà dell’Ottocento quando l’impero ottomano stava preparando il genocidio armeno. E armeni sono i Mazloumian che, per sfuggire alla strage che stava per abbattersi sul loro popolo, lasciano la casa e la terra che dava loro da vivere e arrivano ad Aleppo. Hanno soltanto un carretto, alcuni bauli e tanta voglia di lavorare. È qui che Krikor, il patriarca, ha l’intuizione che cambierà la vita della famiglia: fonderà il primo albergo della regione. Non poteva scegliere momento e luogo migliore: l’anno seguente il treno Orient-Express arriva in città, Aleppo diventa un crocevia ancora più strategico e il Baron’s è il quartier generale di ogni trama, di ogni intrigo, di ogni incontro di rilievo. Durante la prima guerra mondiale i Mazloumian riescono a nascondere nelle stanze del loro albergo il giornalista Aram Andonian e le prove del genocidio armeno, negli anni Trenta sulla terrazza Agatha Christie scrive Assassinio sull’Orient Express. Il declino ha inizio dopo la seconda guerra mondiale quando, terminato il controllo francese, la Siria si incammina lungo un tormentato percorso che nel 1966 viene interrotto da un colpo di stato. Il Baron’s viene nazionalizzato e la famiglia conduce una lunga battaglia contro lo Stato per riprenderne il controllo. Armen, l’ultimo Mazloumian, fa quello che può per tenere aperto l’albergo ma nel 2012 scoppia la guerra civile e Aleppo finisce sotto le bombe...

Flavia Amabile

Nata a Salerno, vive e lavora a Roma. Giornalista del quotidiano “La Stampa”, ha pubblicato i seguenti volumi: Ultimi, viaggio nell’Italia che scompare (Gamberetti 1999), La vera storia del Mussa Dagh (con Marco Tosatti, Guerini, 2005), Mussa Dagh. Gli eroi traditi (con Marco Tosatti, Guerini, 2007), I baroni di Aleppo (con Marco Tosatti, La Lepre, 2009), Fiordamalfi (La Lepre, 2009), Elvira (Einaudi 2022), I contadini volanti (All Around, 2023).

Immagine: Flavia Amabile

Marco Tosatti

Nato a Genova nel 1947, è giornalista dal 1972, e ha coperto molti settori: sport, cronaca, politica, sindacale, e istruzione. Dal 1981 si occupa di informazione su temi religiosi. È stato il vaticanista de “La Stampa” dal 1981 al 2008. Ha scritto numerosi libri, su temi di religione e storia, in particolare del Medio Oriente, e sulla questione armena: I Baroni di Aleppo, La vera storia del Mussa Dagh, Gli eroi traditi; e inoltre: Inchiesta sul demonio, Padre Pio e il diavolo, Santi posseduti dal demonio, Inchiesta sulla Sindone. Con don Gabriele Amorth ha scritto Memorie di un esorcista. Attualmente è titolare di un suo blog, “Stilum Curiae” su religione, politica, costume ed economia.

Immagine: Marco Tosatti

Il giudizio di Gian Antonio Stella

«Di padre in figlio, la storia avventurosa e struggente dei Mazloumian e del loro leggendario Hotel Baron, storia di trionfi e cadute, esilii e ritorni nel cuore di Aleppo, la città di Hadad il dio della tempesta, racchiude non solo i destini d’una famiglia armena ma di un mondo millenario a cavallo tra l’Occidente e l’Oriente, tra Agatha Christie, Lawrence d’Arabia e l’Isis.»

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Il marlin, da cui la casa editrice prende il nome, รจ il pescespada che Hemingway amava pescare
al largo di Cuba e che gli ha ispirato lo splendido romanzo “Il vecchio e il mare”

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