Iscriviti per ricevere la newsletter ed essere informato su tutte le novità di Marlin Editore

NEWSLETTER

Filo spinato


Collane > Filo spinato
Vai alle collane

Titolo La lunga strada sconosciuta

Autore Roberto Lughezzani

Collana Filo spinato

Dettagli 228 pp, 12,2 x 20

ISBN 978-88-6043-079-3

La lunga strada sconosciuta Una famiglia ebrea nella morsa del nazifascismo

A cura di Elena Skall

€ 16,00

Una madre, un padre, un figlio travolti dalla furia nazifascista e divisi tra Austria, Cecoslovacchia e Italia, quando essere ebrei era una colpa da scontare nell'inferno dei lager tra fame, freddo e sevizie in rassegnata attesa della morte. 

Descrizione

Il libro racconta la vicenda di Hela Schein e di Otto e Heinz Skall, nonché di Willi Kleinberg e Gusti Mandler (rispettivamente secondo marito di Hela e seconda moglie di Otto). Una famiglia ebrea che la persecuzione nazifascista e la seconda guerra mondiale separano brutalmente, costringendo i suoi membri a vivere in tre angoli diversi d’Europa: Austria, Cecoslovacchia e Italia. La loro tragica storia, ricostruita con sensibilità da Roberto Lughezzani, ricalca quella di milioni di ebrei: nell’attesa angosciosa della fine, Willi muore di crepacuore, mentre Hela, deportata in Polonia, sparisce nell’orrore del lager; Otto con la seconda moglie Gusti si suicida a Praga per sfuggire alla deportazione a Theresienstadt; Heinz, che ha studiato in Italia, dopo il varo delle leggi razziali finisce nel campo d’internamento di Campagna, e poi a Sala Consilina, in provincia di Salerno. A Campagna diventa amico del vescovo Giuseppe Maria Palatucci, zio dell’eroico Giovanni Palatucci e suo prezioso collaboratore nell’opera di soccorso degli ebrei, mentre a Sala Consilina intreccia una tenera storia d’amore con una giovane insegnante, Rita Cairone, che sposerà dopo la guerra. Heinz resterà fino all’ultimo il custode delle memorie familiari, il depositario delle lettere straordinarie che i suoi gli avevano scritto negli ultimi anni di vita. Sono lettere che si leggono con viva commozione e, contro ogni forma di negazionismo, testimoniano la ferocia con cui il nazismo infierì su milioni di esseri umani, di null’altro colpevoli che di essere ebrei.

Roberto Lughezzani

Roberto Lughezzani, nato nel 1946 a San Martino Buon Albergo (VR) e laureato in lettere antiche, ha insegnato in un liceo di Verona. In particolare si è occupato di divulgazione della storia della Resistenza veronese, svolgendo le sue ricerche con interviste anche filmate. Da alcuni anni raccoglie le testimonianze, gli scritti e i diari di internati militari italiani nei lager nazisti.

Immagine: Roberto Lughezzani

Commenta libro

I tuoi dati
Scrivi un messaggio per il destinatario
* Indica il codice di verifica
Autorizzazione alla privacy
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori
Letta l'informativa sulla Privacy ai sensi dell’articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs 196/03),

al trattamento dei dati personali.

Il marlin, da cui la casa editrice prende il nome, รจ il pescespada che Hemingway amava pescare
al largo di Cuba e che gli ha ispirato lo splendido romanzo “Il vecchio e il mare”

Utilizziamo i cookies per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito.
Continuando a navigare, accetti l'utilizzo dei cookies.

OK Vedi l'informativa