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La camera del fuoco


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Titolo Il genio familiare

Autore Mauro Lucentini

Collana La camera del fuoco

Dettagli 200 pp, 13,2 x 20

ISBN 88-6043-019-4

Il genio familiare Vita di Franco Lucentini scritta da suo fratello

€ 12,50

La vita e gli incontri intellettuali più notevoli di Franco Lucentini, da Cesare Pavese a Elio Vittorini, da Virgilio Savona (futuro componente del Quartetto Cetra) a Italo Calvino, da Giulio Einaudi a Primo Levi e – naturalmente – a Carlo Fruttero.

Descrizione

Non si smetterebbe mai di ricordare i titoli dei libri, scintillanti d’intelligenza e divertimento, firmati dalla coppia Fruttero & Lucentini. Quei titoli, però, hanno finito per oscurare le persone che li hanno scritti: persone, in tutti i sensi, notevoli. Oggi, finalmente, è Mauro Lucentini, testimone privilegiato quanto appassionato, a prendere la parola per raccontarci la vita di suo fratello Franco: e i lettori scopriranno con gioia e meraviglia una delle più movimentate esistenze di scrittore del nostro Novecento. In una Roma anteguerra, vivace e affollata, il ragazzo Franco studia filosofia greca, elabora una teoria matematica sull’origine dell’universo e finisce in galera per una burla memorabile giocata al regime di Mussolini. A Regina Coeli perfeziona la conoscenza del cinese: che è solo una tra le diciassette lingue, vive e morte, che da autodidatta impara a tradurre in maniera impeccabile pur continuando a pronunciarle con accento romanesco. Scampato alle peripezie della guerra, lo ritroviamo addetto stampa per gli Alleati e poi promettente giornalista dell’ANSA. Ma presto la sua irrequietudine (o una delusione d’amore?) lo spinge ad abbandonare la carriera e a vagare per mezza Europa. Ha scritto, nel frattempo, i suoi primi bellissimi racconti: I compagni sconosciuti, La porta, Notizie degli scavi. Si fermerà a Parigi, dove prende moglie e dove incontra Carlo Fruttero. Sul margine della foresta di Fontainebleau si costruisce con le proprie mani una casa affascinante e bislacca. La sua attività di scout per l’editore Einaudi porta in Italia le opere di Borges e di Robbe-Grillet. Quanto a lui, in Italia talvolta ci torna addirittura in motocicletta, con lunghe corse notturne attraverso la Francia: ed è il rombo di quel motore ad accompagnare fino ai giorni nostri il veloce racconto scritto da suo fratello.

Il volume reca un ricco apparato iconografico e in appendice il testo inedito del "miniromanzo elettorale" di Fruttero & Lucentini I segreti del lavandaio cinese.


UN LINGUAGGIO SORPRENDENTE
I fratelli Franco e Mauro Lucentini, complici perfetti ma troppo spesso lontani, avevano creato per le loro comunicazioni epistolari una vera e propria lingua privata, deforme e spassosa. Di questo idioma il libro offre campioni significativi. In più, nel ritmo brioso del racconto, Mauro Lucentini inserisce parecchi frammenti delle teorie filosofiche e cosmologiche di Franco. E ci offre, insieme agli indimenticabili genitori Emma e Venanzio, gli incontri intellettuali più notevoli di Franco, da Cesare Pavese a Elio Vittorini, da Virgilio Savona (futuro componente del Quartetto Cetra) a Italo Calvino, da Giulio Einaudi a Primo Levi e – naturalmente – a Carlo Fruttero.

Mauro Lucentini

Nato a Roma nel 1924, Mauro Lucentini ha tradotto opere di Sigmund Freud per Boringhieri ed è stato a lungo corrispondente dagli Stati Uniti per grandi rotocalchi e quotidiani, come “Il Mondo” e “Il Giornale”. Da queste sue esperienze di giornalista internazionale nascono i reportage America che cambia (Rizzoli, 1967) e USA: al di là di un mito (SEI, 1968). Alla sua città natale ha dedicato, in collaborazione con la moglie Paola e coi figli Gioacchino e Jack, il volume La grande guida di Roma (Newton Compton, 1999; ed. aggiornata, 2002), tradotto in molte lingue. Vive a New York.

Immagine: Mauro Lucentini

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Il marlin, da cui la casa editrice prende il nome, รจ il pescespada che Hemingway amava pescare
al largo di Cuba e che gli ha ispirato lo splendido romanzo “Il vecchio e il mare”

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