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Vittorio Schiraldi Delitti a bordo campo
Ft. 12,2 x 20
pp. 384
€
14,00
ISBN 88-6043-005-4
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IL LIBRO
Primo romanzo di un serial (del
tutto nuovo in Italia) che ha per tema l’appassionante mondo
del calcio, Delitti a bordo campo narra le manovre
del presidente di una squadra di serie A legato alla
malavita, che cerca di truccare la lotta finale per la
permanenza nella massima divisione. Un risultato positivo
gli consentirebbe di essere eletto al Parlamento e sottrarsi
alle inchieste che pendono sul suo capo. A rendere più
affascinante la lettura, una sequenza di misteriosi omicidi
che sembrano collegati da inquietanti simboli: l’ambiguo
rapporto tra due giocatori, la scoperta dell’auto con il
cadavere di un capocannoniere morto in strane circostanze,
una squillo compiacente, la crisi coniugale di un idolo
delle folle, un virus misterioso che aggredisce i calciatori
quando appendono le scarpette al chiodo, un inspiegabile
furto al Palazzo di Giustizia, l’inizio di una delicata
storia d’amore, la passione di un ragazzo per gli eroi della
domenica… A condurre le indagini è il Sostituto Procuratore
Alex Sacripante, singolare figura di investigatore,
specializzatosi in inchieste giudiziarie su illeciti
sportivi. Da giovane è stato arbitro di calcio e a modo suo
quella mentalità gli è rimasta, nella consapevolezza di
dover punire qualsiasi scorrettezza e non perdere mai di
vista il gioco, fino ad arrivare alla verità. Ne nasce un
thriller costruito come una successione di scatole cinesi,
in ognuna delle quali si cela una sorpresa che lascia il
lettore senza fiato.
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L’AUTORE
Vittorio
Schiraldi vive e lavora a Roma. Ha
pubblicato: Baciamo le mani (Mondadori
1973), un best seller che gli dette
notorietà fin dall’esordio, Sii bella,
sii triste (Mondadori 1974), Famiglie
(Rizzoli 1981), Siciliani si nasce (Rusconi
1984), La mafia dagli occhi blu (Rusconi
1985), Week end a Waterloo (Mondadori
1989), Frammenti di stelle (Pironti
1992), Una vita in prestito (Rusconi
1995), Cattivi consigli (Rai-Eri
1998).
Scrive per il
teatro ma ha lavorato per il cinema come
soggettista, sceneggiatore e regista, e per
la TV come autore. Come opinionista e
attento osservatore delle trasformazioni
della realtà e del costume, collabora a “Il
Messaggero” e da anni conduce dai microfoni
di RadioUno della Rai, dal lunedì al
venerdì, il programma “Aspettando il
giorno”.
In edizione
Marlin ha pubblicato il romanzo
Made in Sicily (2007).
Per maggiori
informazioni visita il sito dell’Autore:
www.schiraldi.it/vittorio.
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L’ASSAGGIO
<<“Bisognerebbe non leggere mai nulla sul calcio, riuscendo ad ignorare
tutto ciò che succede fuori dagli stadi. Forse, se fosse possibile limitarsi a
guardare le partite e ad assistere a ciò che succede in campo, si potrebbe
riuscire a tenere in vita l’amore per questo sport” gli aveva detto un giorno
un amico. Entrambi, però, sapevano che, almeno per loro, sarebbe stato
impossibile ignorare la realtà. Ed essa, ormai sempre più spesso, era fatta di
Club sull’orlo del fallimento e ciclici episodi di corruzione e raggiri che
continuavano non solo a minarne la credibilità, ma anche a falsare il legittimo
riscontro dei valori in competizione…>>
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L’ATTUALITA'
Mentre il calcio vive forse la sua stagione più
difficile, turbato da vicende inquinanti (interessi della malavita organizzata,
compravendite sospette di giocatori, risultati truccati, bilanci ritoccati,
bancarotta fraudolenta, ecc.) che ne stanno compromettendo la credibilità,
questo romanzo consente di osservare più da vicino i retroscena di un mondo che
l’attualità ha improvvisamente illuminato con una luce sinistra. Acquistano
quindi ancora più verosimiglianza le inchieste del Procuratore di Torino
Raffaele Guariniello, al quale la figura di Alex Sacripante sembra ispirarsi,
che indaga sull’assunzione di sostanze dopanti, forse all’origine di strane
forme tumorali che colpiscono i calciatori quando lasciano lo sport attivo
(come capitò al capitano del Genoa Gianluca Signorini) e che in questo romanzo
diventano il pretesto per la costruzione di un giallo e per la creazione di
figure umane che non mancheranno di conquistare i lettori.
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