Simona Izzo e Luisella Bolla
Tutte le donne della mia vita

Ft. 12,2 x 20
pp. 156
13,00
ISBN 978-88-6043-028-1

 

 
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IL LIBRO

Su una spiaggia solitaria un uomo apre un riccio e ne fa assaggiare il frutto a un bambino, Davide, che con questo sapore intenso e salmastro entra nell’universo del gusto. Diventerà uno chef di tendenza, toccherà il cielo delle due stelle Michelin, ma la sua vita resterà in bilico tra cuore e ragione, tra commedia e tragedia. Il problema è che Davide ama troppo. È un pirata che brandendo un coltello per sfilettare il pesce riesce ad affettare il cuore di chiunque: uomini, donne e persino aragoste. Le sue donne: Monica, che gli ha dato un figlio, Tommaso; Stefania, compagna storica; Isabelle, raffinata gourmet; Diletta, l'anziana madre, custode di un tormentoso segreto. È lui che gira intorno a loro o sono loro a girare intorno a lui? Tra inquietudini e sperimentazione, tra Torino e Stromboli, si snoda la gastro-biografia sentimentale di Davide. Vele al vento, al comando della sua brigata di cucina fatta di garzoni, sottocuochi e pasticcieri, alla continua ricerca di sensazioni nuove, nuove muse ispiratrici, nuove cucine luccicanti. Ma come punte di iceberg emergono infine le contraddizioni di questa bulimia vitalistica. Anche per un pirata arriva il tempo delle scelte e della maturità.

 

 

UNA GASTRO-BIOGRAFIA SENTIMENTALE

“Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi”. Attingendo all’Ulisse di Joyce, Simona Izzo e Luisella Bolla ci offrono una chiave di lettura per questo romanzo.

Spassoso, originale, commovente, Tutte le donne della mia vita è la storia di un ragazzo cresciuto con il sogno di diventare un grande chef, capace di inventare piatti eccellenti e godere dell’amore di bellissime donne. Un giorno però capirà che questo gioco non può durare all’infinito, e dovrà fare i conti con la realtà della vita, scoprendo chi gli vuole veramente bene e quali virtù e sapori contiene la cucina del territorio.

Le autrici tracciano una gastro-biografia sentimentale, un periplo emotivo che bordeggia tra le figure femminili amate appassionatamente dal protagonista. Ne è nato un romanzo di lieve ed agile scrittura che oscilla tra commedia e tragedia e, a gara con il film omonimo, diverte il lettore inducendolo a riflettere e sognare.

 

L'ASSAGGIO
<<Cosa ho fatto per loro in questi anni? Cosa pensavo di fare? Di imprigionarle con i gusti sotterranei e ricattatori con cui da sempre loro, le donne, manovrano i destini degli uomini? Nulla può imprigionarti più del profumo del sugo di una madre. Ti perseguiterà per tutta la vita. Nessuno resiste all’afrore delle mele della zia, sdraiate sulla pasta frolla, che si crogiolano nel forno. Chi non cede le armi alla vista del tacchino della nonna farcito di castagne, spennellato di senape e miele, con scagliette di arancia affumicata? Sì, ho cercato di imprigionarle nella mia cucina. Con i risottini alla melograna e al melone, le polentine spudorate che esondano formaggi e tartufi. Con i maial tonné, perché il porco piace a tutti. Con i tortelli al papavero che stordiscono come una fumata d’oppio. Con il budino di ricotta o la bavarese di tette, che non è altro che al latte, ma anche i titoli scatenano l’acquolina. E adesso? Sono qui, le donne della mia vita. Perché sono venute?

Sono io che ho bisogno di loro. E loro? Loro hanno ancora bisogno di me?>>

 

IL FILM OMONIMO NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE
Il film omonimo, è stato prodotto da Massimo Ferrero della Blu Cinematografica G.F. Srl, e distribuito nelle sale cinematografiche e in DVD dalla Eagle Pictures.

 

La regia è di Simona Izzo; il soggetto di Simona Izzo, Graziano Diana e Ricky Tognazzi; la sceneggiatura di Simona Izzo, Graziano Diana, Alexandra La Capria.

 

Le musiche sono firmate dal premio Oscar Ennio Morricone, mentre la fotografia è di Blasco Giurato.

 

Nel cast ci sono Luca Zingaretti, Vanessa Incontrada, Michela Cescon, Ricky Tognazzi, Lisa Gastoni, Claudio Bigagli, Jane Alexander, Elena Bouryka e Rosalinda Celentano.

 

Per maggiori informazioni visita il sito del film:

 

www.tutteledonnedellamiavita.it

 

 

 

 

 

 

LE AUTRICI

 

Simona Izzo, sceneggiatrice, regista e attrice, vive a Roma. Ha scritto numerosi soggetti e sceneggiature per il cinema e la TV, alcuni dei quali premiati da giurie nazionali ed internazionali: Ultrà (1991, Orso d’argento al Festival di Berlino), La scorta (1993, vincitore di 5 David di Donatello, premio del pubblico al Filmfest di Chicago), Papà prende moglie (1993), Vite strozzate (Premio Alfred Baur) e Caro maestro (1996), Excéllent cadavers (1998), Canone inverso (1999). È autrice di testi per il teatro e ha diretto i film Maniaci sentimentali (1994), Camere da letto (1996), Io no (2004). Finora ha pubblicato: Diario di una donna che ha tradito (2001), SMS. Sesso, matrimonio, sofferenza (2004), L’amore delle donne (2005).

 

Luisella Bolla, nata a Torino, vive e lavora tra Roma e Napoli. Dal 1986 al 2000 ha realizzato come autrice, regista e conduttrice numerosi programmi culturali radiofonici per la Rai. Ricercatrice dei media e della comunicazione, ha ideato e pubblicato, per le edizioni Rai-Eri, una serie di volumi su forme e linguaggi della televisione. Con A. Abruzzese e T. Bianco: Con la partecipazione straordinaria di... Dieci anni di varietà televisivo (1986); con F. Cardini: Le avventure dell’arte. Quarant’anni di esperienze italiane (1994), Macchina sonora. La musica nella televisione italiana (1997), Carne in scatola. La rappresentazione televisiva del corpo (1999), La Rai i beni culturali e l’ambiente. Cinquant’anni di programmazione televisiva (1999), Federico Zeri. L’enfant terrible della tv italiana (2000), Vittorio Gassman. Una vita da mattatore (2002). Recentemente ha pubblicato Incantesimi. Alice nel paese della Fiction (2005) e ha curato la sezione immagine dei primi quattro volumi della Storia fotografica di Roma (2002-2004).

www.luisellabolla.it