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Sergio Lambiase
Il filosofo e
la birichina
Ft. 12,2 x 20
pp. 108
€
12,00
ISBN 978-88-6043-058-8
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UN SORPRENDENTE RITRATTO D'EPOCA
Sono ancora tante le perle - vere o presunte
- nascoste negli archivi del Novecento, e a
volte saltano fuori anche senza averle
cercate, facendo brillare di felicità gli
occhi di chi ha saputo comunque
individuarle. È il caso del carteggio che
Sergio Lambiase, scrittore di talento e
studioso di psicoanalisi per diletto, ha
scoperto nell’archivio di Göttingen in
Germania, e ora dà alle stampe. Si tratta
della corrispondenza piuttosto
compromettente tra Benedetto Croce e Lou
Andreas-Salomé negli anni 1927-1930, dalla
quale si desume il segreto di un’ardente
passione d’amore divampata tra il filosofo e
l’ “immorale”
allieva di Freud.
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IL LIBRO
Napoli 1918. Mentre un dirigibile Zeppelin
bombarda la città, in un’accogliente
cameretta a Posillipo blandita dalla luna
esplode incontenibile la rovente passione
fra Benedetto Croce, padre-padrone della
filosofia italiana, e la splendida Lou von
Salomé, musa della cultura tedesca, che
proprio in quei giorni sta terminando i suoi
studi sull’erotismo anale. Il
filosofo e la birichina è il nuovo,
divertente, paradossale romanzo di Sergio
Lambiase, dopo Terroristi brava gente,
pubblicato in questa stessa collana. Sullo
sfondo di Napoli, Budapest, Baden-Baden e
Capri, il timido filosofo e la meravigliosa
russa dai capelli ribelli si scambieranno
per anni lunghe, irriverenti lettere
d’amore, con il desiderio mai spento di
riabbracciarsi sotto le lenzuola. L’ultimo
struggente messaggio di Lou a Ben è
dell’autunno del 1930. La Salomé si firma
“la tua birichina”. Vorrebbe venire a Napoli
ancora una volta, ma è stanca e la voglia di
vivere per il momento le ha voltato le
spalle. Ma chissà in futuro, l’esistenza
riserva spesso delle elettrizzanti sorprese…
In un affettuoso, ironico ritratto
d’epoca sfilano nel romanzo personaggi del
calibro di Marinetti, Freud, Rilke,
Nietzsche, la marchesa Casati, nonché una
misteriosa spia dell’Ovra che segue il
nostro filosofo come un’ombra perfino tra le
delizie di Capri.
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L’AUTORE
Sergio Lambiase vive e lavora a Napoli, dove alterna l’impegno di scrittore a
quello di giornalista e di autore per la televisione. Tra i suoi libri:
Napoli 1940-45 (Longanesi, 1978, con G.B. Nazzaro), Marinetti e i
futuristi (Garzanti, 1979, con G.B. Nazzaro), Capri 1905-1940 (Feltrinelli,
1983 e Skira, 2003, con L. Vergine ed E. Fermani), Memorie di una guida
turistica
(Edizioni e/o, 1992), CGDCT. Come
giustamente diceva il compagno Togliatti
(Edizioni e/o, 1997), L’odore della
guerra. Napoli 1940-45 (Avagliano, 2002, con G.B. Nazzaro), Allegri
suicidi (Avagliano, 2003). Caprimovies. Sophia, Totò, B.B. & gli
altri (La Conchiglia, 2006). Ha curato la Storia fotografica di Roma
(Intramoenia, otto volumi 2003-2006).
In
edizione Marlin,
Terroristi brava gente (2005).
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L'ASSAGGIO
<<Il
mare di Posillipo! Quei nostri baci
infiniti! Sto male nel rievocarli… Tu eri un
filosofo conosciuto anche nell’impero
nipponico e io una semplice, diligente
alunna del professor Freud. Tu eri il
generale, io il fantaccino. Tu ordinavi, io
eseguivo. Eri imperioso e goloso, ma anche
un uomo sposato che alla sera voleva
mettersi in pantofole tra rassicuranti
pareti domestiche. Lo capivo, sapevo che il
mondo va così… eppure ero terribilmente
gelosa che un’altra donna (sia pure per
consuetudini coniugali) potesse coricarsi al
tuo fianco!>>
<<Lou, Lou, Lou carissima e lontana, mia
Lou odorosa come una mela annurca e
oscura come una medaglia dissepolta… ti
aspetto e ti invoglio a compiere questo
passo, questo “azzardo”. Che ne diresti di
una piccola casa sul mare di Posillipo,
lontano dai pettegolezzi o dallo sguardo
indiscreto dei sicofanti? Lì forse potremmo
farci le fusa come due vecchi gatti
innamorati, non credi?>>
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