Herman Melville
Redburn
A cura di Fabrizio Bagatti

Ft. 12,2 x 18
pp. 372
13,90
ISBN 88-6043-004-6
 
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IL LIBRO

Nel 1839, a soli venti anni, Herman Melville s’imbarca sulla nave mercantile St. Lawrence in viaggio da New York a Liverpool e ritorno. Dieci anni dopo lo scrittore pubblica il romanzo Redburn, nutrito delle esperienze di quel suo primo incontro con l’oceano. Redburn Wellingborough, il protagonista narrante, scopre il mondo duro e scabro dei marinai, scorge la sua prima balena, assiste sgomento a suicidi, subisce violenze psicologiche e privazioni di ogni genere, sperimenta la ferocia umana nei bassifondi di Liverpool e lo spettacolo ora meraviglioso ed ora  angosciante di una Londra più sognata che reale... Assiste tra l’altro a un comizio politico “rivoluzionario” (ed è la prima volta che si descrive un argomento simile nella letteratura americana di ogni tempo) e nel viaggio di ritorno a New York osserva e “racconta” le centinaia di poveri emigranti irlandesi che salgono sul mercantile per raggiungere, con poca spesa, gli Stati Uniti. All’arrivo in patria, Redburn/Melville ha compiuto un viaggio di “formazione” che lascerà tracce indelebili nella sua esistenza. Redburn è la scatola magica da cui lo scrittore preleverà ispirazione e spunti per i suoi successivi romanzi, un luogo privilegiato per osservare la nascita e il formarsi del primo grande autore statunitense moderno insieme a Hawtorne e Poe.

 

 

L’AUTORE

Herman Melville (1819-1891), dopo un giovanile periodo di viaggi come semplice marinaio, ai quali fu costretto dalle disagiate condizioni economiche della famiglia, si diede interamente alla narrativa, pubblicando i ricordi della sua vita sul mare in Typee (1846) e Omoo (1847), quindi un romanzo allegorico-satirico, Mardi (1849) e, nello stesso anno, Redburn. Fu poi la volta di Giacchetta bianca (1850) e infine del capolavoro, Moby Dick (1851), a cui seguirono Pierre o delle ambiguità (1852), I racconti della veranda (1856), L’agente segreto (1857), Billy bud (postumo, 1924). Incompreso dai contemporanei, tanto che dovette cercarsi un lavoro di doganiere per mantenere la famiglia, Melville è oggi considerato il primo dei grandi padri della letteratura americana, uno dei protagonisti della letteratura moderna.

 

   

LA CURIOSITA'

L’unica edizione di questo libro finora disponibile in Italia (escludendo l’opera completa di Melville pubblicata nel 1989 da Mursia) risale al 1957 e conteneva molti errori, oltre ad incredibili omissioni di intere parti. Con la presente edizione il lettore potrà avere a disposizione il primo vero romanzo di Melville. La nuova traduzione, basata sul testo integrale ed effettuata con grande perizia da Fabrizio Bagatti, è corredata da un puntuale apparato di note.