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Joseph Conrad
Il pirata
A cura di Fabrizio Bagatti
Ft. 12,2 x 18
pp. 300
€
12,90
ISBN 978-88-6043-033-5
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IL LIBRO
L'avventura, la libertà, il coraggio,
la morte e soprattutto l'amore informano la
trama di quest'ultimo romanzo di Conrad.
Siamo sulle coste meridionali della Francia
dopo la Rivoluzione del 1789 e durante
l’ascesa di Napoleone. Ed è qui che il
vecchio Peyrol, corsaro e cannoniere della flotta
rivoluzionaria, torna per potersi finalmente
riposare. Nella fattoria di Escampobar
Peyrol incontra i personaggi chiave della
vicenda: il sanculotto Scevola, folle
"bevitore di sangue", di cui riesce a
sconfiggere le pericolose follie
ideologiche, e i due giovani, Arlette e Eugène che, traumatizzati dalla ferocia dei
tempi, troveranno, grazie a lui, la strada
per il compimento del loro amore. Con un
meccanismo narrativo sottile e implacabile,
Conrad costruisce un'avventura fatta di
sguardi, picoli gesti, parole e disperati
piani d'azione coltivati in segreto, fino al
sorprendente colpo di scena finale, quando,
nell'imminenza della battaglia di Trafalgar,
il pirata si trova ad insidiare con la sua
tartana la flotta guidata dall'Ammiraglio
Nelson. Al centro del romanzo stanno Peyrol
e Arlette, due creature libere e potenti che
Conrad delinea con magistrale sapienza
psicologica. Il pirata, con la sua
riscoperta della forza positiva dell'amore,
immette nuova linfa nel romanzo d'avventura
conradiano. Nelle sue pagine il lampeggiare
di una sciabola o un colpo di cannone hanno
la stessa forza di una carezza o di un
bacio.
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L'ULTIMO
ROMANZO DI CONRAD
Il pirata è l’ultimo
romanzo che Conrad pubblicò prima della
morte. Uscì per la prima volta nel 1923
sulla rivista statunitense “The Pictorial
Review” e, quasi in contemporanea, in volume
in Inghilterra e negli USA. Con quest’opera
Conrad sembra che abbia voluto fare i conti
di un’intera vita: forse non è un caso che
l’epigrafe di Spenser in apertura del
romanzo: Sleep after toyle, port after
stormie seas, Ease after warre, death
after life, does greatly please (Dopo la
fatica il riposo, dopo mari tempestosi un
porto, dopo la guerra la quiete e dopo la
vita la morte, è il vero conforto) sia poi
quella che figura sulla sua lapide. In
Italia il romanzo non è stato mai pubblicato
singolarmente ed è presente solo nell’opera
omnia dello scrittore.
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IL GIUDIZIO DI ERNEST
HEMINGWAY
"Lessi Il pirata seduto sul letto al
Nickle Range Hotel. Quando venne il mattino avevo consumato tutto il mio Conrad
come un ubriacone. Avevo sperato che mi durasse per tutto il viaggio e mi
sentivo come un giovanotto che ha mandato in fumo il suo patrimonio. Ma,
pensai, scriverà altre storie. Ha ancora tanto tempo. Quando lessi le
recensioni, erano tutte concordi nel dire che Il pirata era un brutto
libro. E adesso è morto e io vorrei che Dio si fosse portato via qualche grande
personaggio letterario ammirato per la sua bella tecnica e avesse lasciato qui
lui a scrivere i suoi brutti libri."
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IL FILM
Da questo romanzo nel 1967 il regista Terence Young trasse
il film L’avventuriero, interpretato da Anthony Quinn, Rita Hayworth
e Rosanna Schiaffino.
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L’AUTORE
Joseph Conrad (1857-1924) nacque in Polonia
col nome di Konrad Korzeniowski. Orfano a dodici anni, Konrad segue gli studi a
Cracovia ma, scoperto il fascino del mare, nel 1874 lascia la città polacca e
raggiunge Marsiglia dove si imbarca per il primo dei suoi lunghi viaggi nei
mari del mondo, dai quali ricaverà il materiale per la sua produzione di
scrittore. Con la maturità sceglie di dedicarsi alla letteratura, utilizzando
lo pseudonimo di Joseph Conrad che gli resterà per tutta la vita e adottando
l’inglese come lingua. Nel 1895 pubblica La follia di Almayer, il suo
primo romanzo, seguito l’anno dopo da Un reietto delle isole. Il favore
di grandi autori contemporanei (da Henry James a John Galsworthy) lo aiuta a
farsi un nome a dispetto di un successo di pubblico che arriva con lentezza e
che trionferà solo con la pubblicazione del romanzo Il caso. Tra i suoi
romanzi più celebri, ormai classici della letteratura d’ogni tempo, vanno
ricordati Nostromo, Lord Jim, L’agente segreto, Cuore
di tenebra, La linea d’ombra.
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