|
 |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|

|
|
Stefan Heym
L'infermiera
Margot
e altri racconti
Traduzione di Stefania Saba
Ft. 12,2 x 18
pp. 168
€ 11,90
ISBN 88-6043-007-0
|
|
|
|
IL LIBRO
La raccolta comprende nove racconti scritti
a Berlino Est tra il 1953 e il 1983, in un
arco di tempo ricco di avvenimenti
importanti per la storia più recente del
popolo tedesco. La vera storia del grande
schedario del partito nazionalsocialista, Il
sopravvissuto, Santa Caterina sono
ambientati nel periodo tra il nazismo e il
dopoguerra; si rivolgono con una critica
sferzante ai responsabili dei crimini
nazisti ed esprimono amarezza per la
vigliaccheria della gente comune. Negli
altri sei racconti (La cimice, Quel pazzo
di mio fratello, L'infermiera Margot,
L'indifferente, Il mio Richard, Un ottimo
secondo) i problemi della Germania
divisa e degli altri paesi socialisti
emergono dalle storie di personaggi che
devono fare i conti con il socialismo reale
e il potere, con la burocratizzazione e con
l’isolamento culturale. I grandi avvenimenti
storici fanno da sfondo alle piccole vicende
dei protagonisti. La prospettiva è quella
della “kleine Leute”, la gente umile, che
Stefan Heym riesce ad esprimere con una
prosa di alto livello, ora ironica ed ora
sarcastica, sempre coinvolgente. Una prosa
che ne fa uno dei più grandi scrittori
contemporanei di lingua tedesca.
|
|
|
|
L’AUTORE
Stefan Heym, pseudonimo di Helmut Flieg (Chemnitz, 1913 -
Israele 2002), emigrato negli Stati Uniti dopo l’avvento del
nazismo, tornò in Germania stabilendosi definitivamente a
Berlino nel 1952. Del 1963 è uno dei suoi romanzi più
famosi, Lenz o la rivolta dei contadini del Baden del
1848-1849; del 1974 è Cinque giorni a giugno
sulla rivolta operaia di Berlino del giugno 1953. Nel 1976,
avendo firmato una petizione perché cessassero le
persecuzioni al cantautore Wolf Biermann, fu espulso dalle
organizzazioni del regime e gli fu proibito di pubblicare.
Considerato tra i massimi scrittori tedeschi, ha scritto
vari best-seller: tra gli altri, Il tradimento del
compagno Collin (1979), Ashaver (1981), e una
raccolta di racconti, Costruito sulla sabbia (1990).
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |