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George
Gissing
Il
giorno del silenzio
Introduzione di Pierre Coustillas
Traduzione di Vincenzo Pepe
Ft. 12,2 x 18
pp. 204
€
12,90
ISBN 978-88-6043-053-3
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IL LIBRO
I dieci splendidi racconti che il lettore trova raccolti in
questo libro sono inediti in Italia e tra i più belli dei centoquindici
pubblicati in vita da George Gissing. Scritti in un arco di tempo che va
dall’inizio degli anni ’90 dell’Ottocento alla sua morte, essi si legano, sia
tematicamente che stilisticamente, ai suoi romanzi maggiori e rappresentano con
nitidezza la struttura psicologica dei personaggi, calati nel milieu
socio-economico del tardo periodo vittoriano. Tutte le storie sono ambientate a
Londra e la città, per l’insistita presenza delle sue strade e delle sue piazze,
finisce per esserne anch’essa protagonista. Nessun lettore rimarrà indifferente
a quel che Gissing ironicamente chiama “Il destino di Humphrey Sneil”, una
storia ambientata nella bella città di Wells nel Somerset; o ai dilemmi di una
giovane che alla fine emigra per sfuggire alla solitudine; o a quelli di un
bibliomane costretto a scegliere tra i libri e la moglie. Né il lettore mancherà
di sorridere dell’inquilino che il caso salva da un malinteso obbligo di
chiedere la mano alla sua padrona di casa; o della strana situazione di un
anziano scalcagnato, che gli amici si ostinano a considerare un incurabile
filantropo. La raccolta mette in luce la partecipazione umana ed artistica di
Gissing alle vicende di persone “povere e semplici”, per dirlo con la Ortese,
narrate con naturalezza ed eleganza. È raro leggere, in opere di qualsiasi
letteratura, racconti di così limpida e contenuta bellezza.
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L’AUTORE
George Gissing (1857-1903), studioso di
filologia classica e scrittore prolifico, è uno dei più
rappresentativi romanzieri del periodo vittoriano, di cui
indagò le stridenti contraddizioni economiche e gli effetti
di queste sui ceti più poveri e deboli. Il suo primo
romanzo, Workers in the Dawn, fu pubblicato quando
aveva 23 anni. Seguirono altri 21 romanzi,
tra i quali si ricordano: Eve’s Ransom (1885), The
Nether World (1889), New Grub Street (1891),
The Odd Women (1893), In the Year of Jubilee
(1894), The Whirlpool (1897). Alcuni di essi,
tra cui Veranilda e Will Warburton, uscirono
postumi. Scrisse anche molti racconti, e un libro di
impressioni di viaggio sull’Italia dal titolo By the
Ionian Sea. Non apprezzato molto in vita, ha cominciato
ad interessare la critica a partire dagli anni Sessanta
dello scorso secolo. Negli ultimi tempi in Italia - dove è
stato letto e amato da artisti e scrittori come Fellini,
Flaiano e Tomasi di Lampedusa - sono stati tradotti New
Grub Street, Il riscatto di Eva, La terra del
sole, Sulle rive dello Ionio.
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GIUDIZI SU GISSING
L’Inghilterra
ha prodotto pochi romanzieri migliori di Gissing.
George
Orwell
Gissing è uno
scrittore nato.
Virginia
Woolf
Il tugurio o,
peggio ancora, l’appartamento sinistro del vicoletto di quartiere
periferico, lo scialbo cattivo odore delle stoviglie mal governate, la
prostituzione che s’insinua nella mente delle ragazze miserabili con la
lentezza e la sicurezza della tubercolosi, queste e molte altre immagini
disperate hanno trovato in Gissing il loro straziante poeta. (…) Scrisse
molto, e non ho letto tutto, ed ho avuto torto.
Giuseppe
Tomasi di Lampedusa
Il naturalismo
inglese ci viene incontro con l’affascinante scrittura di George Gissing.
Corrado
Augias
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L’ASSAGGIO
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