Autori vari
Altri mondi possibili

Dieci racconti fantastici
Introduzione di Francesco Dimitri


Ft. 12,2 x 20
pp. 104
9,00
ISBN 978-88-6043-071-7



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IL LIBRO

In un prossimo futuro, sinistre figure popolano le montagne innevate, pronte a discendere a valle per popolare di incubi i resti di un’umanità che ha smarrito il suo posto nel mondo. Lupi è il racconto che apre quest’antologia, un ‘urban fantasy’ dai sentori post apocalittici. Si prosegue attraverso le fitte tenebre di Sottoasse, per approdare alle verdi valli popolate di draghi in Plenilunio. Ci si incammina insieme agli Arii in Alla ricerca del Sole, per prendere parte ai duelli magici di Frivolezza. E se strizza l’occhio a Lovecraft e al suo orrore metafisico il racconto Il Laboratorio, non è meno inquietante il senso di smarrimento intellettuale che provoca la lettura di La Biblioteca. Dall’antieroe Jèon alle crude e sanguinose battaglie di Soldati si nasce, il libro si chiude sulle malinconiche note di Consciousness, lasciando nel elettore un profondo senso di nostalgia. Articolato come una caccia al tesoro, ogni racconto è una tappa, un piccolo frammento, un indizio che conduce al racconto successivo. Un percorso che porta alla scoperta del luminoso scrigno da cui si sprigiona la fantasia, e in cui è il lettore l’unica vera chiave.

 

 

GLI AUTORI

Diletta Fabiani, Gerardina Salerno, Giovanna Garofalo, Andrea Sperelli, Chiara de Iure, Flavio Berti, Angelica Brunetto, Emanuele Iuliano, Gioacchino Iannelli, Rosita Senatore.

 

   

PREMIO LETTERARIO CAVASTORIE

Altri mondi possibili presenta dieci testi magici, selezionati dalla giuria del Premio Letterario Cavastorie organizzato dal Forum dei giovani di Cava de' Tirreni, in cui la sospensione dell’incredulità trasporta il lettore fino all’ultima pagina e lo spinge a dar maggior credito alla propria immaginazione. Dieci scrittori esordienti fanno il loro ingresso in libreria con altrettante opere dal sapore onirico, in cui le parole posseggono intatta la loro valenza creatrice. Perché immaginare non è fuggire, non è il gioco di un bambino solitario, piuttosto è un libero viaggio che racchiude in sé tutto il valore della scoperta.