|
 |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|

|
|
Carlo
Galimberti
La cucina
salernitana
Mangiare all'italiana/1
Ft. 12 x 22
pp. 144
€
11,90
ISBN 88-6043-017-8
|
|
|
|
IL LIBRO
La fantasiosa molteplicità di piatti della
cucina salernitana, affiancata alla grande
diversità dei prodotti tipici e dei vini, è
l’elemento centrale di questo libro, che
vuol essere un gustoso ricettario storico
della provincia di Salerno. Alcuni dei
piatti presentati possono essere considerati
dei veri capolavori per la combinazione dei
sapori e per lo straordinario corredo di
prodotti del territorio: pensiamo alla pasta
con i ricci di mare o agli scialatielli con
melanzane, a totani e patate o ai calamari
ripieni, al cinghiale in casseruola o alle
salsicce con broccoli di rapa, alla
parmigiana di melanzane o alle zucchine alla
scapece, al babà o alla torta Santa Rosa.
Nonostante le profonde trasformazioni,
svariando dall’antica repubblica di Amalfi
fino ai lontani paesi del Cilento, terra
d’origine della dieta mediterranea, questa
cucina rimane un repertorio di profumi e
aromi che attraverso i secoli non hanno
perso la loro identità. In queste pagine c’è un pezzo della
nostra storia, di quella vera, un piccolo
universo culturale che cattura e guida il
lettore alla suggestione di una gustosa
pietanza
e di un gioioso bicchiere di vino.
|
|
|
|
L’AUTORE
Carlo Galimberti, 52 anni, dopo la laurea ha
proseguito gli studi alla University Palo
Alto in California, nella mitica “strada del
vino” di Napa Valley. Giornalista
enogastronomico, ha lavorato in diversi
quotidiani e settimanali, pubblicando nel
1975 il suo primo libro-inchiesta sui
prodotti alimentari. Collaboratore di guide di
ristoranti (“Guide dell’Espresso”), autore e
consulente di trasmissioni televisive di
successo (“Di tasca nostra”, “Fornelli
d’Italia”), scrive su
mensili e riviste specializzate nel settore
turistico, enologico, gastronomico (“Week
end”, “Bell’Italia”, “Via del gusto”, “@ugusto”).
Libero docente di Comunicazione e storia
delle gastronomie regionali in diverse
università italiane,
si occupa, per conto di scuole dell’obbligo
e superiori, di analisi sensoriale ed
educazione al gusto.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |